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Trasparenza

Gli enti e gli organismi dello spettacolo, finanziati a valere sul Fondo unico dello spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163, o ai sensi della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni, pubblicano e aggiornano le seguenti informazioni relative ai titolari di incarichi amministrativi ed artistici di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, nonché di collaborazione o consulenza:
a) gli estremi dell’atto di conferimento dell’incarico;
b) il curriculum vitae;
c) i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, di consulenza o di collaborazione.


A) Egidio Palmiri, Cavaliere e Grand’Ufficiale della Repubblica, è presidente dell’Accademia d’Arte Circense dal momento della sua costituzione, avvenuta nel 1988, come risulta dall’atto costitutivo del quale si pubblicano la pagina 1 e la pagina 4. Il consiglio direttivo dell’Accademia d’Arte Circense è composto da: Egidio Palmiri Presidente, e dai Consiglieri Antonio Buccioni, Elio Casartelli, Andrea Togni.

B) Egidio Palmiri nasce a Vado Ligure (SV) il 28.07.1923 e risiede in Verona. Artista in Italia e all’estero, direttore di circhi, rappresentante per oltre mezzo secolo dell’Associazione di categoria dei circhi italiani, copartecipe di numerose imprese circensi a livello internazionale, fondatore e guida dell’Accademia d’Arte Circense dal 1988.
Espressione di una delle dinastie circensi italiane più importanti del 900, dopo aver iniziato la professione in un’arena familiare all’aperto dove il pubblico accorre per assistere a evoluzioni aeree e recite di teatro popolare, negli anni 30 lavora nei circhi e nei grandi teatri di varietà tedeschi insieme al fratello Giovanni, che viene soprannominato “il demone dell’aria”.
Insieme ai fratelli diventa ben presto famoso per le acrobazie aeree (“acrobati folli”), per il numero dei “centauri” eseguito con una moto e in genere per i numeri eseguiti a grandi altezze (67 metri) e con totale sprezzo del pericolo e sui quali i cinegiornali dell’Istituto Luce si gettano a capofitto.
Nel 1946 realizza la più grande arena esistente in Italia, l’Original Palmiri, e viene soprannominato il “bolide umano”. Negli anni 50 apre il Circo Varietà con attrazioni di rivista di prim’ordine. Fonda anche il Palmiri-Benneweis, che diventerà un modello di organizzazione, logistica e qualità dello spettacolo, tanto da fare scuola. I suoi circhi sono anche il trampolino di lancio per i maggiori artisti italiani dell’epoca.
E’ fra i pochi iniziatori dell’Ente Nazionale Circhi, nel 1948, del quale ricopre il ruolo di presidente per 53 anni (fino al febbraio 2011) e di cui è ancora oggi presidente onorario.
Cavaliere e Grand’Ufficiale della Repubblica, ha ricevuto dal presidente Francesco Cossiga il Premio “Italo Gemini” per lo spettacolo, e il 6 novembre 2012, dalle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Premio Vittorio De Sica.

C) Si attesta che il presidente dell’Accademia d’Arte Circense non percepisce compensi così come tutti i componenti del Consiglio Direttivo.